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Quattro Nissan GT-R in arrivo al lancio su Project CARS 2


Nel corso delle ultime settimane, Slightly Mad Studios ha annunciato ufficialmente l’arrivo, in Project CARS 2, di quattro vetture Nissan appartenenti alla “famiglia” delle Skyline: oltre alla GT-R Nismo GT3, già vista nell’annuncio di Febbraio, saranno presenti anche la più recente versione stradale (Nissan GT-R Nismo 2017), la Hasemi Motorsport Skyline DR30 ed una versione “tuned” della Skyline GT-R R34.

 

I due modelli più recenti sono ben noti agli appassionati di motori: la GT-R Nismo stradale, con il suo 0-100 in ben meno di 3 secondi, un tempo sul Nurburgring in 7:08 ed un prezzo attorno ai 150.000€, è semplicemente una delle supercar con il migliore rapporto prezzo/prestazioni disponibili sul mercato. La versione GT3 è per certi versi meno impressionante, dato che, per rispettare le regole della categoria, rispetto alla versione stradale perde un centinaio di cavalli e la trazione integrale, che contraddistingue tutte le altre GT-R uscite negli ultimi trent’anni.

La Skyline R34 è invece una vettura che, per quanto non abbia ancora compiuto il ventesimo anno d’età, si può già definire leggendaria. Famosa per essere la vettura di Brian O’Conner in 2 Fast 2 Furious, oltre che al cinema, la R34 deve la sua popolarità alla sua propensione al tuning. Riportiamo le parole di Casey Ringley, Physics Lead di Slightly Mad Studios:

All’inizio dello sviluppo di Project CARS 2 eravamo alla ricerca di una R34 GT-R non modificata da usare come riferimento, ed abbiamo avuto grossi problemi a trovarne una. La vettura base è così forte e propensa ad accettare più potenza, che praticamente chiunque ha fatto esattamente quello…oltre ad ogni altro tipo di modifiche. Ci abbiamo pensato su e abbiamo deciso che una migliore rappresentazione della macchina, in quanto esiste nella realtà, sarebbe stata quella di un modello modificato e preparato da subito per i track day o time attack. Il turbo maggiorato permette al nostro modello di raggiungere i 700cv, con un cambio ad innesti frontali a 6 marce, un upgrade comune per la vettura reale. Un kit aerodinamico in stile Nismo Z-Tune aggiunge del carico aerodinamico, e mantiene l’aspetto simile a quello della versione da gara GT2/GT500. Se sei un purista, puoi ridurre il turbo fino al livello di boost di serie (attorno ai 330cv, un numero più realistico rispetto ai 276 dichiarati), ma lo chassis prende davvero vita a 500cv o oltre.

Infine, abbiamo la Hasemi Motorsport DR30 Skyline, vettura che partecipò al campionato Japanese Super Silhouette tra il 1979 e il 1984, con le stesse regole del Gruppo 5. Con una potenza di quasi 600cv ed un peso di soli 1000kg (oltre ad un enorme turbo-lag) la DR30 in pista era una vera e propria bestia, capace di perdere trazione in qualunque marcia per via della brutalità con cui arrivava la potenza. Nonostante ciò, essa fu un enorme successo, e fu la ragione che portò Nissan a riesumare il marchio Skyline per le vetture stradali a partire dalla seconda metà degli anni ’80.


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